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Modica – Piatti e Prodotti Tipici

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  • Tommasini
    Tommasini
  • scaccia pomodoro e cipolla
    scaccia pomodoro e cipolla
  • scaccia con i broccoli
    scaccia con i broccoli
  • scaccia con ricotta e salsiccia
    scaccia con ricotta e salsiccia
  • Cucche
    Cucche
    pasta di pane dove all' interno ci sono pezzetti di cacio cavallo ragusano
  • Fava Cottoia
    Fava Cottoia
  • Lolli con le Fave
    Lolli con le Fave
  • Lolli e Ravioli di ricotta al sugo
    Lolli e Ravioli di ricotta al sugo
  • Lolli con le cozze
    Lolli con le cozze
  • Ravioli di ricotta
    Ravioli di ricotta
  • Cioccolato modicano
    Cioccolato modicano
  • cioccolato modicano
    cioccolato modicano
  • cioccolato modicano
    cioccolato modicano
  • biscotti di mandorla
    biscotti di mandorla
  • 'mpanatigghi
    'mpanatigghi
  • Nucatulli
    Nucatulli
  • Cannoli di ricotta
    Cannoli di ricotta

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La gastronomia  modicana è genuina e gustosa depositaria di molteplici sapori, in perfetto equilibrio fra terra e mare, fondamentalmente ancorata alle tradizioni del mondo contadino. Protagoniste sono le innumerevoli materie prime che il territorio fornisce, anche le più povere, lavorate per rispettarne ed esaltarne la genuinità.

Modica vanta inoltre una vasta varietà di dolci, ma non si può parlare di essi senza prima parlare del famoso cioccolato modicano, una delle eccellenze di questa terra. La sua produzione ha origini molto antiche, sin dai tempi in cui Modica era ancora una Contea.

Questo importante e pregiato cioccolato ha un tipo di lavorazione particolare che fu introdotta al tempo della dominazione spagnola. Si tratta della cosiddetta lavorazione “a freddo”, grazie alla quale lo zucchero, non sciogliendosi del tutto, dona al cioccolato un aspetto cristallino. Ricco di proprietà benefiche, si compone esclusivamente di elementi naturali, senza l’ aggiunta di alcun additivo chimico. Modica detiene la fama internazionale come produttrice di questo speciale cioccolato.

Il sapore del cioccolato modicano è unico nel suo genere, con un aroma inconfondibile di cacao tostato aromatizzato alla cannella e vaniglia, ma anche al peperoncino, alla carruba, al caffè, agli agrumi, senza aggiunta di burro o di altri grassi vegetali. Un importante  patrimonio di cui Modica va orgogliosa e che è diventato oramai uno dei simboli della città stessa, tanto che dal 2003 esiste un Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica (CTCM) per la  valorizzazione e la salvaguardia.

Qui di seguito abbiamo scelto per voi alcuni dei piatti della tradizione modicana:

Mpanatigghi

Biscotti impanati come un piccolo panzerotto a forma di semiluna, ripieni di mandorle, cioccolato, cannella, e carne di manzo. Si narra che questi biscotti nacquero per mano delle suore di un monastero le quali, forse impietosite per le fatiche dei confratelli predicatori che giravano fra i vari conventi in periodo quaresimale, nascosero della carne tritata tra il pesto di mandorle e il cioccolato, il cui consumo era consentito anche in periodo di digiuno. altri invece sostengono che la preparazione di questo dolce fosse legata all’ utilizzo di carne di selvaggina durante i periodi di sovrabbondante caccia.

Tommasini

Questa è un’altra specialità tipica della zona del ragusano. Si tratta di una preparazione sfiziosa, molto particolare. E’ un piatto unico che racchiude un mix perfetto di: Ricotta, Salsiccia e Uovo. La croccante sfoglia esterna dei Tommasini esalta ancora di più il morbido ripieno di tali ingredienti che di certo non mancavano mai sulla tavola di ogni famiglia contadina.

Oggi in ogni casa di Modica la scenografia perfetta per i Tommasini è la tavola di Natale, che insieme a Scacce, Impanate, Pastizzi e Liccumie garantisce l’interpretazione perfetta dei sapori antichi di una volta.

Pastieri

I Pastieri assomigliano  a piccoli vulcanetti ripieni di carne o interiora e cotti al forno. Questo rustico è tipico del pranzo pasquale e in passato era preparato soprattutto dalle classi più povere. La ricetta originale prevede l’ utilizzo di interiora di agnello o capretto, non si usava la carne perchè troppo costosa o perchè destinata alla vendita.

Fava Cottoia

La fava Cottoia è stata fondamentale per il territorio ibleo, alimento base del mondo contadino ha contribuito a sfamare la gente durante le carestie tra le guerre dello scorso secolo. Con il passare dei decenni e il miglioramento delle condizioni di vita il consumo si è ridotto a favore di altri alimenti, soprattutto la carne.

Oggi, sebbene sia ancora considerato un piatto povero, la Fava Cottoia è stata rivalutata dai nutrizionisti perché valida alternativa alla carne e utile per combattere le cosiddette malattie del benessere.

La caratteristica che la rende diversa dalle altre fave, e che le dà il nome, è la velocità di cottura. Il nome Cottoia segnala la facilità di preparazione, infatti non è necessario l’ ammollo e la cottura è più breve rispetto ad altre varietà di fave. Sono le caratteristiche chimico fisiche del terreno e il microclima a garantire questa caratteristica che la rendono speciale. Per queste ragioni la fava cottoia può essere coltivata solo nei terreni iblei affinché presenti le qualità che hanno permesso di entrare a far parte dei presidi Slow Food.

La Fava cottoia di Modica può essere consumata fresca subito dopo la raccolta, che inizia nell’ ultima decade di maggio, o durante tutto l’ anno se essiccata. Tra i piatti tipici ricordiamo il Macco di fave, una vellutata di fave decorticate e condite con olio d’oliva e finocchietto, o i Lolli che favi, in questo caso le fave cotte con sedano e cipolla vengono aggiunte alla pasta fatta in casa. Le fave tipiche modicane sono perfette anche per zuppe o come contorno.