Home»AFFITTI » SCICLI

SCICLI

Scicli, città barocco per eccellenza, patrimonio Unesco

Monumentale città barocca dalle forme di un eccelso presepe vivente, nel 2002 il suo centro storico è stato insignito del titolo di Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO, insieme con il Val di Noto.

Scrive così Elio Vittorini nel suo romanzo incompiuto Le città del mondo:

« La città di Scicli sorge all’incrocio di tre valloni, con case da ogni parte su per i dirupi, una grande piazza in basso a cavallo di una fiumara, e antichi fabbricati ecclesiastici che coronano in più punti, come acropoli barocche, il semicerchio delle altitudini… »

Scicli dista 24 chilometri da Ragusa. Il suo territorio comunale si estende dal mare alle propaggini meridionali del tavolato ibleo. I paesaggi sono molto vari: si passa dalla costa (alternando quella bassa e sabbiosa a modeste falesie calcaree) coperta dalla macchia mediterranea ai pendii dolci di origine alluvionale dell’entroterra con ulivi, mandorli e carrubi fino a giungere ai rilievi calcarei della parte settentrionale e interna in cui sorge il capoluogo.

Il territorio comunale è solcato da diversi corsi d’acqua i quali hanno tutti carattere torrentizio e pressoché stagionale fatta eccezione per l’Irminio; gli altri principali torrenti intercettano il centro di Scicli e sono il Mothucanus o torrente Modica-Scicli, il torrente di S. Maria La Nova e quello di S. Bartolomeo. Nei millenni ognuno di questi ha scavato nel tavolato profonde gole che oggi caratterizzano il paesaggio. La città moderna è adagiata nella conca in cui questi tre canyon confluiscono.

Il Commissario Montalbano

Dal 1999, Scicli è sede privilegiata e set della serie televisiva “Il Commissario Montalbano” con attore principale Luca Zingaretti. Gran parte della serie è, infatti, girata in provincia di Ragusa, nonostante i luoghi descritti da Andrea Camilleri nei suoi romanzi siano la trasposizione di località del territorio agrigentino (Vigata è Porto Empedocle, il capoluogoMontelusa è Agrigento); gli esterni di alcuni episodi, come quello de la Mànnara (la Fornace Penna), sono stati girati a Sampieri, il palazzo del commissariato di Vigata è il municipio di Scicli e la stanza del questore Luca Bonetti Alderighi è veramente un ufficio, nello specifico quello del sindaco di Scicli.[2][3] Alcune scene della prima e della quinta stagione sono inoltre state girate in provincia di Trapani (Custonaci e le isole Egadi).

Altre sequenze sono state filmate nelle piazze di Ragusa Ibla, a Modica, al castello di Donnafugata, al porto di Donnalucata, nelle campagne del ragusano (Chiaramonte Gulfi) e siracusano, a Marina di Ragusa, Comiso, Santa Croce Camerina, Vittoria, Scoglitti, Brucoli e in altri siti della Sicilia sud-orientale.

La casa di Salvo Montalbano nella fittizia Marinella, in realtà sita a Punta Secca, frazione di Santa Croce Camerina. Nella serie televisiva, la località di Marinella corrisponde a Punta Secca, tra Marina di Ragusa e Scoglitti; il comune di Santa Croce Camerina, nel cui territorio si trova la frazione Punta Secca, ha rinominato “Piazza Montalbano” la piazzetta antistante la casa del Commissario.

In diversi episodi sono state girate delle scene all’interno del carcere che, nella realtà, è la casa di reclusione di Noto, ma anche tra le vie e alcuni palazzi della cittadina in provincia di Siracusa.